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ARCHITECTURE

Duration
5 years
Structure
Dipartimento di Architettura e Design
Area
Architettura
Access mode
Programmed
Language
Italian
Didactic mode
Convenzionale
Credits
300
Seat
REGGIO DI CALABRIA
Coordinator
Alessandra BARRESI
Year of study: 1
Required
  • CALCULUS 8 CFU - 80 hours First Six-Monthly Cycle Basic (LM-4 c.u R)
Year of study: 2
Required
  • STATICA 6 CFU - 60 hours Core (LM-4 c.u R)
Year of study: 3
Required Gruppo opzionale 3 anno
Year of study: 4
Required Gruppo opzionale 4 anno
Year of study: 5
Required Gruppo opzionale 5 anno
Requisiti di ammissione

Obiettivi formativi

Profili professionali e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Profilo: Architetto

Funzioni
Le funzioni del laureato in architettura sono quelle stabilite dalle disposizioni vigenti nazionali ed europee per la professione di architetto/ingegnere, e in particolare: - la progettazione, dalla ideazione di massima al progetto preliminare, definitivo ed esecutivo, di trasformazioni dell’ambiente costruito e del paesaggio alle diverse scale, operando negli ambiti disciplinari della progettazione architettonica e urbana, della progettazione urbanistica e del paesaggio, della progettazione strutturale ed ambientale, del restauro architettonico, della conservazione e valorizzazione dei beni architettonici e della progettazione di allestimenti di interni. - la gestione del processo di realizzazione dell’architettura con differenti ruoli di alta responsabilità tanto nella gestione tecnica quanto nella gestione economica del processo edilizio; - il controllo della qualità architettonica e ambientale nei processi di trasformazione dell’ambiente costruito e del paesaggio, alle diverse scale. Il laureato magistrale potrà svolgere, oltre alla libera professione, funzioni di elevata responsabilità, tra gli altri, in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi professionali e società di progettazione), operanti nei campi della costruzione e trasformazione delle città e del territorio. Inoltre, il laureato magistrale, anche non abilitato alla professione di architetto o di ingegnere edile, potrà svolgere attività di conoscenza e valorizzazione del patrimonio architettonico e ambientale (ricerca, editoria, organizzazione di eventi culturali, ecc.)

Competenze
Le competenze associate alle funzioni descritte riguardano: − la capacità di interpretare gli aspetti culturali della ricerca architettonica alle varie scale, anche in relazione a quella svolta in altre discipline artistiche e scientifiche; − la capacità di analizzare e interpretare gli aspetti qualitativi e quantitativi della domanda di architettura (rapporti con la committenza); − la capacità di utilizzare strumenti informatici nel campo dell’analisi e dell’elaborazione del progetto; − la capacità di elaborare progetti di qualità alle varie scale: dell’edificio, dell'urbanistica, ambientale e del paesaggio, del restauro, del consolidamento e del recupero architettonico e urbano; − la capacità di organizzare e coordinare competenze molteplici (strutturali, impiantistiche, valutative, del contenimento energetico, normative e procedurali, ecc.) e di orientarle alla produzione di progetti; − la capacità di gestire le procedure dei processi produttivi; − la capacità di dirigere la costruzione; − la capacità di controllare e validare la progettazione e collaudare le realizzazioni; − la conoscenza della legislazione tecnica in materia edilizia e urbanistica; − il controllo della qualità e il perseguimento della sicurezza; − la capacità di trasmettere i saperi teorici e pratici propri del mestiere; − la capacità di utilizzare, oltre l’italiano almeno un’altra lingua della comunità europea. I laureati del Corso di laurea magistrale a ciclo unico della classe LM-4 dovranno quindi: - conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici, metodologici e operativi dell'architettura, dell’edilizia, dell’urbanistica e del restauro architettonico ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze per concettualizzare, progettare, comprendere e realizzare l’atto del costruire in un contesto di pratica dell’architettura che conferisca forma fisica alle necessità della società e del singolo individuo, formulando e risolvendo, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - comprendere la sostenibilità, il contesto sociale e il senso del luogo nella progettazione degli edifici, della città e del territorio, per promuovere uno sviluppo ecologicamente equilibrato e sostenibile dell’ambiente costruito e naturale, compresa l’utilizzazione razionale delle risorse disponibili; - conoscere approfonditamente le teorie e le tecniche della progettazione architettonica nella sua dimensione interscalare; - conoscere approfonditamente la storia e le teorie dell’architettura, dell’urbanistica, del restauro architettonico e delle altre attività di trasformazione dell’ambiente e del territorio attinenti all’architettura; - conoscere approfonditamente gli strumenti e le forme della rappresentazione e della misura, gli aspetti teorico-scientifici oltre che metodologico-operativi della matematica, della fisica, dell’informatica e delle altre scienze di base, essendo altresì capaci di utilizzare tali conoscenze per documentare, descrivere, anche con tecniche digitali, e interpretare problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - avere conoscenze nel campo della gestione del ciclo di vita dell’edificio e dell'organizzazione dei processi produttivi nel settore delle costruzioni; - conoscere, in modo approfondito, organismi architettonici complessi di carattere storico, nel loro contesto urbano e territoriale e nel contesto dei sistemi figurativi ad essi contemporanei; avere capacità di analisi approfondita delle caratteristiche e delle proprietà dei materiali che li compongono; del regime statico delle loro strutture; delle cause di varia natura di degrado o dissesto; di programmazione e definizione di interventi atti al consolidamento, alla riabilitazione e alla valorizzazione e gestione di manufatti e di sistemi storici, urbani e territoriali.

Sbocchi
I laureati magistrali possono iscriversi agli albi professionali previsti dalla classe LM-4, previo superamento dell'esame di stato e, in particolare, all’Albo Professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori; possono, inoltre, iscriversi alla sezione A dell’Albo Professionale degli Ingegneri. I laureati magistrali possono svolgere la libera professione o impiegarsi con funzioni di elevata responsabilità nel campo della costruzione, trasformazione, conservazione, restauro degli edifici nonché nella valorizzazione e nella pianificazione delle città e del territorio, tanto in strutture professionali complesse (società di progettazione e ingegneria, società di servizi, ecc.), quanto in settori produttivi (imprese di costruzione, aziende di settore, ecc.), quanto, infine, in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti di governo delle città e del territorio, amministrazioni locali e nazionali, Soprintendenze, istituti bancari, ecc.). Il laureato magistrale, anche non abilitato alla professione di architetto o di ingegnere edile, può inoltre svolgere attività di conoscenza e valorizzazione del patrimonio architettonico, ambientale e archeologico (ricerca, editoria, organizzazione di eventi culturali, ecc.)

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)
Architetti(2.2.2.1.1)
Categoria: Architetti, pianificatori, paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio
Classe: Architetti, pianificatori, paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio